Cosa fare a Sedilo, bellissimo paese al confine tra Oristano e Nuoro

Uno dei paesi da includere nel tuo itinerario alla scoperta della provincia di Oristano, Sedilo offre tanti luoghi da visitare e tante feste per divertirsi.

Quando dico di essere di Sedilo, la prima reazione è sempre la seguente: “ah, il paese dell’Ardia”. E anche, fortunatamente più di rado dato il tempo trascorso, il paese di Peppino Pes, riconosciuto tristemente essere il re dei banditi sardi, e del giallo di Borore.

Il giallo di Borore è una storia terribile dove a perdere la vita fu Domenicangela Atzas una giovanissima donna del paese, in attesa di un figlio quando fu assassinata. Non è raro, ancora oggi, a più di cinquant’anni di distanza, imbattersi in cimitero in persone che vogliono mettere un fiore sulla tomba della povera Domenicangela.

Sì, Sedilo è questo ma anche tanto altro. Uno dei posti da visitare in Sardegna, è un paese in provincia di Oristano ricco di bellezze naturali e di tradizioni, e abitato da persone industriose e laboriose. Non per niente l’origine del suo nome deriva dalla parola latina sedulus, che significa lavoratore.

Rispetto ai ricordi di gioventù di mia madre, il modo di vivere a Sedilo è molto cambiato. Oggi il pane tipico sardo (zicchiladu, fresa, pane modde) si acquista nelle panetterie del paese, il benessere ha permesso la costruzione di case ben equipaggiate, con acqua corrente e bagni in casa, cose non sempre scontate negli anni ’60. Infatti dai miei bisnonni le “toilettes” erano nell’orto.

Quello che è rimasto invariato negli anni, invece, è il culto per San Costantino, una delle feste più importanti del paese. Non è neanche cambiato il gusto del ritrovarsi tutti insieme a mangiare “pecora in cappotto” magari durante la festa di San Giacomo.

Sedilo è vicina a Ghilarza, appena 13 km, ma l’atmosfera completamente diversa. Ghilarza è un po’ più grande e le sue strade, soprattutto la via principale, ha tanti negozi di tutti i tipi. Se sei in zona, anche Ghilarza è da visitare.

Foto della campagna di Sedilo

Il paesaggio e la vita quotidiana

Sedilo si affaccia sul lago artificiale Omodeo, ed è attraversato dal fiume Tirso. Data la sua storia antichissima iniziata in era preistorica e successivamente bizantina e romana, conserva molti nuraghi e siti archeologici.

Questo fa sì che l’ambiente naturale, sia vegetale che faunistico, sia molto ricco e vario. Il paese è situato in centro Sardegna, dunque strategicamente vicino a porti e aeroporti, nonchè a molte spiagge rinomate dell’Oristanese, tra le quali quelle di Bosa (borgo tra i più belli d’Italia), di Is Arutas, e di San Giovanni di Sinis.

In questo sfondo di laghi e colline ha luogo la vita tranquilla di paese, più o meno sempre uguale. Tutti i mercoledì c’è da sempre il mercatino rionale dove si possono trovare vestiti, oggetti per la casa, frutta e verdura. La gente del posto spesso si fa una passeggiata a cavallo per le vie del paese, e di tanto in tanto si riconosce il bando del comune introdotto da musica tipica sarda.

Tradizioni di Sedilo

La vita scorre tranquilla tutto l’anno, tranne quando si avvicina il tempo delle feste dei santi più riveriti. I sedilesi di tutte le età sono fortemente attaccati alle loro feste quasi sempre di origine religiosa.

Foto campagna di Sedilo

La festa più importante è San Costantino in cui, tra le ricorrenze principali, c’è l’Ardia del 6 luglio, sfrenata corsa a cavallo dove partecipano circa 80 cavalieri che rendono omaggio al famoso imperatore romano San Costantino. Festa che, dico io, è nel DNA di ogni abitante di Sedilo.

Per l’occasione, infatti, rientrano centinaia di emigrati da ogni parte del mondo, ognuno sorretto dalla fede per il loro Santo Imperatore. A questo proposito vale la pena entrare nella chiesetta dedicata al Santo, ricca di ex voto donati da persone che si ritengono miracolate. In questo periodo è sicuramente tra i paesi della Sardegna più interessanti da visitare.

Ma questa, la Festa per antonomasia a Sedilo, è una tra tanta altre. Sono molto sentite infatti anche le feste di San Basilio, San Giacomo, San Isidoro.

Ricorrenza molto sentita è la festa di San Isidoro, festeggiata il 15 maggio. Questa giornata rispecchia l’anima prettamente agricola del paese, simboleggiata da una processione di fedeli e dalla sfilata di buoi da lavoro adornati a festa.

Anche il culto di San Basilio è retaggio del periodo bizantino in Sardegna. Si svolge il primo giorno di settembre e fa la gioia dei bambini. Infatti consiste nella corsa di asinelli con premi ai vincitori. E sì, a Sedilo ci sono ancora gli asinelli!

Oltre alle maggiori ricorrenze della tradizione cristiana Natale e Pasqua, altre festività molto sentite sono San Giovanni e San Giacomo, senza dimenticare, il 16 gennaio, Sant’Antonio Abate, con l’accensione del falò. Durante la Pasqua vengono eseguiti tutti i riti della Passione di Cristo, con grande e commossa partecipazione della popolazione.

Sedilo terra di superstizioni e credenze popolari

Fino a non molto tempo fa si faceva ancora il pane in casa e l’usanza voleva che le donne del vicinato andassero a dare una mano alla massaia che quel giorno doveva infornare. E lì si scatenavano le storie più strane che tutt’ora ogni tanto vengono raccontate ai bambini.

Siccome la lavorazione della pasta iniziava a mezzanotte, la padrona di casa doveva stare molto attenta a chi bussava alla sua porta 10 minuti prima dell’appuntamento concordato e sotto le mentite spoglie della gentile vicina di casa. Perciò iniziava una specie di dialogo surreale. Ecco come me lo raccontava mia nonna:

  • Chi sei?
  • Come, non lo sai? Sono Maria, la tua vicina
  • Perché sei da sola? Perché non sei venuta con comare Peppina?
  • Comare Peppina ha detto che non può venire
  • Ah, va bene, adesso ti apro, dammi un attimo.

A questo punto la furba massaia sbirciava come poteva per vedere il marchio malefico del Mastringannu, ovvero non i piedi umani di Maria, ma le zampe di un animale mostruoso. Scoperto l’inganno l’essere malefico non poteva che scappare.

Questa storia a Sedilo ha anche un’altra versione, e il pericolo incombeva sull’ignaro allevatore che rientrava dai campi all’imbrunire. Anche in questo caso Mastringannu si travestiva da persona amica e chiedeva un passaggio sull’asino. E anche in questa versione il lavoratore si salvava se riusciva a scorgere in tempo le zampe bestiali dell’essere ingannatore.

Un altro strano rito al quale ho assistito per anni e che risale alla notte dei tempi è quello della sera del primo novembre. Mia nonna allestiva il tavolo da pranzo con tutti i coperti e vari lumicini accesi. Vi deponeva la cena che aveva preparato con cura, con un bel fiasco di vino rosso. Questa cena era destinata ai defunti più cari della nostra famiglia. Ovviamente la mattina la cena era scomparsa, e ciò significava che i nostri defunti avevano apprezzato

Immagine di Sedilo

Cosa fare a Sedilo

Visita le sue chiese

Le cose da vedere a Sedilo sono le sue sette chiese, compresa la chiesetta campestre dedicata a San Costantino. Situata sulla collinetta Monte Isei in una cornice di grande bellezza tra la campagna e il lago Omodeo, il santuario di San Costantino accoglie le preghiere e le richieste di aiuto dei fedeli tutto l’anno, ma è in luglio che l’area di anima con la festa dedicata alla vittoria dell’imperatore romano contro Massenzio.

Da non perdere per gli amanti di architettura sacra è anche la chiesa di San Giovanni Battista, sede della parrocchia, San Basilio, Santa Croce e Sant’Antonio Abate.

Esplora i suoi siti archeologici

Sono da vedere i siti archeologici, che vanno dall’età nuragica ai periodi di dominazione bizantina e romana. È molto interessante Iloi, complesso nuragico con nuraghe trilobato, villaggio e alcune tombe dei giganti.

Gli amanti della storia antica non possono ripartire senza aver visitato la vicina necropoli Ispiluncas che contiene decine di domus de janas (case delle fate).

Esplora la natura del posto

Sedilo è anche un posto per amanti della natura che possono usufruire di sentieri percorribili a piedi, in bici, a cavallo attraverso il territorio del paese.

Vedi l’Ardia durante la festa di San Costantino

Se ti trovi in Sardegna a inizio luglio e sei un amante delle feste locali, non puoi perderti la festa di San Costantino a Sedilo. Sebbene le celebrazioni si tengano dal 5 al 7 luglio, il 5 è una giornata più intima che riguarda i residenti, mentre il 6 è la giornata dell’Ardia, una delle più famose corse di cavallo di tutta la Sardegna.

La corsa si tiene intorno alle 7 di sera intorno al santuario di San Costantino ma le celebrazioni hanno inizio davanti alla chiesa principale dove il parroco benedice i cavalieri. Tutti i momenti sono interessanti e sicuramente affascinanti per chi studia antropologia e tradizioni folcloristiche, ma se vuoi essere sicuro di trovare un posto con migliore visibilità per la corsa, consiglio di saltare la parte iniziale in chiesa e andare in anticipo al santuario.

Immagine: Ardia di San Costantino una delle cose da vedere a Sedilo, centro Sardegna

Se invece vuoi vivere tutti i momenti della festa, unisciti alla gente delle posto a partire dalla chiesa e raggiungi il santuario in processione con i residenti, i cavalli, il parroco e la banda musicale.

Per quanto la corsa dei cavalli possa sembrare spericolata e il percorso pericoloso, a molti farà piacere sapere che due settimana si celebra quella che a Sedilo chiamano “S’Ottada”. In questa occasione, la stessa corsa viene fatta dalla gente del posto a piedi e i visitatori possono parteciparvi. Io stessa l’ho fatta un paio di volte e ogni volta ho fatto memorabili cadute.

Assaggia i buonissimi formaggi locali

Il caseificio Formaggi Pes produce formaggi biologici di altissimo livello dal 1975. E visto che uno dei motivi per cui si viaggia inevitabilmente include l’assaggio dei prodotti locali, una visita al loro negozio è una tappa che un turista non si può perdere.

Questa azienda locale gestisce un caseificio in località Bonaera, incantevole vallata incastonata tra montagne e colline della macchia mediterranea. I formaggi di latte di pecora sono prodotti secondo la tradizione casearia sarda e includono stagionati, semistagionati, freschi, spalmabili e ricotte.

Formaggi Pes assicura al turista una ricca esperienza multisensoriale di gusto e tradizione che promette un pranzo luculliano e ottime occasioni di shopping per sè e per regali da portare ad amici e parenti.

  • Dove: Via Maria Ausiliatrice 37, Sedilo
  • Orari: Dal lunedì al sabato 9-18 (sabato fino alle 17), domenica chiuso.
  • Telefono: 0785 59687
  • Email: info@formaggipes.bio
  • Sito.
Immagine: Formaggi del caseificio Formaggi Pes, una delle cose da fare a Sedilo
Foto di Formaggi Pes

Non perderti la birra artigianale

In uno storico tzilleri (bar/osteria in sardo) di Sedilo, oggi si trova il birrificio Horo. Nato qualche anno fa dalla passione di un giovane birraio, Horo produce birre artigianali di alto livello e dal sapore genuino.

Tra le birre prodotte troverai diversi tipi come la Pilsner dal caratteristico sapore amaro, la Monaco di colore scuro e gusto caramellato, la Weizen, la Bock, la nera Schwarz, la affumicata Rauch e tante altre.

Visitando il birrificio potrete anche fare una degustazione di piatti locali principalmente a base di carne, formaggi e altri prodotti del posto.

  • Dove: Via Santa Croce 10, Sedilo.
  • Orari: Tutti i giorni 11-15 e 18-0.00. Giovedì chiuso. La cucina è aperta dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 20.00 alle 23.00.
  • Telefono: +39 339 6034 422
  • Email: info@birrahoro.it
  • Sito.

Fai una gita a cavallo

Se ti piacciono i cavalli, non vorrai più andare via da Sedilo. I sedilesi adorano i cavalli e se ne prendono cura come se fossero membri della famiglia.

Il Centro Ippico Rionazza organizza gite a cavallo per esperti e meno esperti. A seconda del livello di esperienza cambia il tragitto. Per i meno esperti si organizzano escursioni a Iloi intorno al paese mentre i più esperti potranno andare a cavallo al lago Omodeo che è un percorso più impegnativo. Per prenotare si deve chiamare qualche giorno prima.

  • Telefono: 329 4922 867
  • Email: info@centroippicorionazza.it
  • Sito.

Dove mangiare a Sedilo

Sedilo non è enorme, quindi di ristoranti c’è poca scelta. Il più grande e fornito è Da Armando, che serve ottimi piatti di carne e di pesce. Situato leggermente fuori dal paese sulla strada che porta alla SS 131, nella bella stagione puoi mangiare all’aperto con un bellissimo panorama sul lago Omodeo e la campagna circostante.

Dentro il paese c’è la pizzeria Alcatraz (Via Martiri della Libertà, 1) molto apprezzata dalla gente del posto, come anche il locale di pizzeria, gastronomia e rosticceria Carapes Saloon (Via Carlo Alberto, 1).

Dove dormire a Sedilo

Diciamo che sei incantato dall’atmosfera silenziosa e d’altri tempi che si respira a Sedilo e ti ci vuoi fermare anche di notte, soprattutto se in occasione di una delle feste di paese. Niente paura, se stai organizzando un viaggio in Sardegna per la prima volta, qui troverai comode e accoglienti stanze da affittare. Eccone alcuni.

B&B Catedda – Comode stanze ben fornite e ammobiliate, qui c’è anche un giardino dove gli ospiti si possono rilassare.

B&B Frore – Questo B&B di Sedilo offre stanze comode, una cucina ad uso comune, bagno in comune, lavatrice, salotto.

Lichitu – Le stanze di questa sistemazione sono climatizzate e gli ospiti possono usare il salotto e la cucina in comune dotata di forno, fornelli e frigorifero.

Domuspes – Questa è una casa vacanza completa di tutti i comfort, inclusi una cucina ben fornita, una TV a schermo piatto, un bagno spazioso e dotato di vasca idromassaggio, salotto e giardino. L’alloggio è dotato di accesso per disabili.

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